A New York una legge per promuovere il sidro

A fine novembre la proposta di legge di cui tanto si era parlato nello stato di New York è diventata norma effettiva: il governatore Andrew Cuomo ha infatti firmato il testo che aiuterà, d’ora in avanti, tutti gli attori del mondo del sidro nella produzione, distribuzione e promozione dei loro prodotti. Proprio lo stato dove il fiume Hudson regala una valle ricca di meleti e tra i migliori sidri artigianali d’America, inizia dunque a puntare seriamente sulla produzione e sul marketing turistico di questa bevanda.

Una legge da 3 milioni di dollari

Sono in tutto tre milioni i fondi stanziati solo per la promozione di questo prodotto: 2 dedicati a packaging, marketing, diffusione di messaggi pubblicitari, e 1 espressamente dedicato invece ai turisti. Non è forse la Hudson Valley con il suo tour delle sidrerie e dei frutteti una destinazione turistica a tutto tondo? Per il governatore Cuomo la risposta è sì, così come la Grande Mela può diventare sempre più il luogo prediletto dove – tra locali, eventi, festival – consumare i migliori sidri, tutti locali ovviamente. E il sidro si inserisce tra i prodotti di punta enogastronomici della città, insieme ai vini e alle birre.

Le regole del sidro newyorchese

Il Craft New York Act (questo il nome della legge) sarà operativo a partire da metà dicembre 2014 e contiene anche dettagli tecnici sulle licenze per gli alcolici e per i produttori di sidro, dà indicazioni su come servirlo, permette alle distillerie e alle sidrerie di far degustare i loro prodotti anche in loco, in bottiglia o al boccale.

Photo credits: Terabass

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