A Seattle nasce il tempio del sidro, 600 metri quadri di gusto

È il paradiso del sidro: 570 metri quadri da riempire di bottiglie di ogni qualità e provenienza. Un tripudio di pinte. Un’esplosione pirotecnica di bevande alla mela fermentata, inframmezzate da piacevoli pause da trascorrere su morbidi pouf e comodi divanetti o spensieratamente in compagnia di giochi di società. È Capitol Cider, un imponente pub frutto dell’ispirazione di due giovani imprenditori, che aprirà i battenti questa primavera a Seattle.

Da una vecchia galleria d’arte a una nuova sidreria

Ora è una sidreria, fra le poche dello stato di Washington. Fino a un anno fa era una galleria d’arte. Fetherston gallery, che in verità non è vittima della crisi ma sta solo cambiando sede. Viene subito da chiedersi come sfruttare una siffatta abbondanza di spazio. Innanzi tutto con il sidro. Via quadri e sculture, con buona pace dell’arte, e largo a bottiglie di bevande alla mela fermentata. Di tutte le qualità, di tutte le marche, di tutti i prezzi e di tutti i gusti. Poi, una bella cucina. Per preparare piatti gustosi e stuzzichini da abbinare al sidro ma soprattutto per offrire un nuovo tipo di menù, il cosiddetto gluten free, vale a dire privo di glutine. È un business non da poco visto che l’allergia a questa componente alimentare sta diventando piuttosto comune.

Non solo un pub

Tutto nasce dal sogno di Spencer Reilly e dell’amico Jordan Sinclair, che già da 5 anni meditavano di aprire un’attività legata alla loro passione per il sidro. Poi è arrivata l’occasione: Featherston gallery, una galleria d’arte locale, sta per essere smantellata e poco meno di 600 metri quadri sono il luogo ideale per sognare di costruire praticamente qualsiasi cosa. I due imprenditori, dati alla mano, vedono che il sidro è sempre più popolare e che le sidrerie negli Stati Uniti sono ancora una tipologia di locale non eccessivamente diffusa e, tirando le somme, decidono di mettersi al lavoro. Il locale, poi, lo considerano una benedizione in quanto invece che il solito pub possono aspirare alla creazione di un vero e proprio luogo di ritrovo e di svago adatto a un’ampia fascia di clienti. E perfino a ospitare mostre ed eventi culturali.

Due piani di divertimento

Al piano terra sono previsti bar e cucina. Più di 100 etichette di sidro, con tante varietà per ciascuna. E poi vino, birra e bevande tipiche da servire calde come il mulled cider, il succo di mela speziato e servito con l’aggiunta di whiskey o sidro. Al piano seminterrato, invece, divertimento puro per 370 metri quadri. Freccette, come in ogni pub americano che si rispetti, ma anche shuffleboard, gioco simile al curling in cui si lancia un disco con un bastone di legno. E infine un negozio dove si vendono le migliori bottiglie assaggiate al piano superiore e tanti gadget. Niente di troppo chiassoso né di modaiolo. È questo del resto l’obiettivo degli ideatori di Capitol Cider: non serve urlare ai quattro venti la propria presenza. Il sidro è una bevanda con una lunga storia, piena di tradizione, e ha già in sé la ragione del suo successo, senza bisogno di stratagemmi per guadagnarsi la popolarità. Insomma Spencer e Jordan sono certi che il loro lavoro, pur essendo votato alla sobrietà e alla tranquillità, o forse proprio per questo, avrà un successo stabile e durevole.

Photo credits: Lu S Design

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