Alla scoperta della Normandia, lungo la “strada del sidro”

Scoprire tutti i segreti del sidro attraverso i consigli dei più antichi produttori: è una curiosità che potrete soddisfare visitando la bassa Normandia e, più precisamente, il dipartimento del Calvados. Tra i villaggi di Cambremer e Beuvron en Auge, si estende la suggestiva Via del sidro, un anello di 40 chilometri da cui osservare come le mele Saint Martin, Binet, Noël des Champs, Mettais e Dolce Normandia si trasformano in pregiate bevande, più o meno alcoliche. I periodi migliori per il viaggio sono la primavera inoltrata o le porte dell’autunno: sconsigliato l’uso dell’auto, da sostituire possibilmente con una bicicletta, un cavallo o un salutare percorso a piedi, articolato in più giorni.

La storia

L’idea di creare un itinerario turistico per valorizzare i prodotti tipici della zona nacque nel 1973 sulla base della proposta lanciata da un consigliere municipale di Houlgate, piccolo comune della Bassa Normandia, affacciato sulla Manica. L’anno successivo, i produttori artigianali di sidro di Cambremer, entroterra del dipartimento del Calvados, decisero di aprire le proprie cantine al pubblico, con la degustazione e la vendita di cibi e vivande locali. Furono così tracciati i primi passi di quella che, il 25 maggio 1975, venne ufficialmente intitolata “La via del sidro”. Oggi sono ben 18 i produttori di quest’area che aprono le porte ai visitatori.

Le 4 tappe

L’intero tracciato, immerso tra meleti e fattorie, è lungo una quarantina di chilometri, che possono essere suddivisi in quattro mini-percorsi.
Da Cambremer a Saint-Ouen-Le-Pin – Cambremer meriterebbe da solo il viaggio: si parte dal “Grande Lavatoio”, simbolo del paese, dove due produttori di sidro introducono nel borgo rurale, sorto intorno alla storica chiesa del XII secolo. Uno di questi, il Calvados Pierre Huet – Manoir La Brière des Fontaines, in attività dal 1865, è circondato da frutteti e cavalli. La piazza centrale, ogni domenica mattina d’estate, è invasa dai banchetti del mercato tradizionale: un appuntamento imperdibile per acquistare qualche prelibatezza da gustare nei vicini giardini del Pays d’Auge. Leggermente a sud-ovest rispetto a Cambremer, una chiesa del XVII secolo indica il paesino di Saint-Laurent-du-Mont, dove è anche possibile visitare un’antica fattoria di legno che produce sidro artigianale. Lungo la strada che conduce a Grandouet si incontrano altre tre sidrerie. E se prima di giungere a Saint-Ouen-Le-Pin aveste ancora sete, si può fare una piccola deviazione a sud, verso La Houblonnière.

Da Saint-Ouen-Le-Pin a Bonnebosq

Il secondo tratto di cammino inizia con la visita ai due splendidi castelli di Val Richer e della Roque Baignard, antica dimora dello scrittore e premio Nobel André Gide. La strada prosegue tortuosa fino alle casette di legno di Bonnebosq. Ma, se non si è troppo stanchi, si può continuare il cammino per circa 3 km in direzione nord, alla volta della magione di Champ Versan.

Da Bonnebosq a Beuvron en Auge

Nella terza tappa, lungo il percorso disseminato di antiche cave e grotte che attraversa i borghi di Beaufour-Druval e Saint Aubin Lebizay, il sidro torna assoluto protagonista. Prima di giungere nel centro di Beuvron è obbligatoria una sosta al maneggio di Sens, dove volendo si può tentare l’avventura di sorseggiare sidro a cavallo.

Beuvron en Auge è la perla preziosa del percorso. Considerato uno dei cento borghi più belli di tutta la Francia, rischia di essere un po’ affollato proprio per la sua nomea, soprattutto se vi si arriva durante una delle numerose feste dedicate agli antichi mestieri artigianali ancora in voga nel villaggio. L’ultima tappa è caratterizzata dalla scoperta della fauna normanna: il percorso che riporta a Cambremer è, infatti, disseminato di maneggi e meta ideale per il bird-watching. Sulla strada si incontra la magione Dupont, dove si potrà gustare un ottimo calvados. Poco oltre, superata un’altra sidreria, è situata la cappella di Saint-Gilles-de-Livet con elementi del XIII, XV e XVIII secolo. Infine, alle porte di Cambremer, un’artigiana della frutta propone un curioso sidro di pere.

Eventi

I borghi della via del sidro offrono molte occasioni per una visita giornaliera durante l’anno e propongono una serie di eventi da vivere anche in giornata e in assoluta disinvoltura. Cambremer, ad esempio, dà vita tutte le primavere al Festival dei prodotti DOC della Normandia: formaggi, mele, sidro e calvados per una degustazione guidata alla scoperta dei sapori, della natura e della cultura di uno splendido angolo di Francia. Ma l’appuntamento più atteso è a Beuvron-en-Auge che, ogni ultima domenica di ottobre, ospita la Festa del sidro per battezzare il nuovo raccolto (rigorosamente a mano) di mele e far conoscere al mondo i prodotti della propria terra.

Scarica la guida (pdf): Gusto Sidro_ La strada del sidro in Normandia

Photo credits: Juergen Kurlvink

2 commenti

  1. [...] alberghi e delle chambres d’hôtes nei dintorni. In italiano, e tematico al massimo è invece Gusto sidro. Infine per chi lo vuol fare da camperista, ecco un sentiero tracciato: La via del sidro in [...]

Lascia un commento

(*) Campi obbligatori
twitter facebook pinterest storify youtube rss