Dal Canada i segreti dell’inventore del sidro di ghiaccio

Per Christian Barthomeuf gli uomini sono “paysan”, genti di campagna, e produrre sidro è soprattutto sperimentare. Senza la sua curiosità il sidro di ghiaccio o ice cider non sarebbe mai nato, e oggi questa bevanda è tra le più amate della popolazione canadese. Ecco cosa racconta a Gusto Sidro.

Barthomeuf nel mondo è oggi sinonimo di sidro di ghiaccio. Come è nato il primo di questi sidri?

Nel 1989 ho deciso di far congelare delle mele, proprio come si fa con l’uva per ottenere l’ice wine, il vino di ghiaccio. Il prodotto che ho ottenuto da questa prima esperienza era davvero straordinario, per questo nel 1990 ho deciso di provare a ripetere l’esperienza con 6 tipi diversi di mele e ho scoperto, con grande sorpresa, che le differenze tra loro erano minime. Solo un problema: serve molto più freddo per congelare una mela che non per congelare l’uva. Anche se in Québec, visto il freddo che fa, è un problema fino a un certo punto…
Da allora in poi non ho mai smesso di sperimentare l’ice cider con nuove mele e quello che produco oggi viene da varietà di mele antiche e da alcune varietà selvatiche che ho fatto crescere personalmente. I miei prodotti sono amati da sommelier e ristoratori. E sono, oltretutto, biologici. Per questa invenzione ho ricevuto diversi onori, come il Gran Premio de la Fundacion de la sidra nel 2007 in Spagna, il Prix du Gouverneur Général du Canada nel 2009, e di venir invitato a cenare con il Principe Carlo in persona nel 2010.

Quali sono le differenze tra sidro e sidro di ghiaccio?

Il termine sidro viene usato per tutti quegli alcolici ottenuti dalla fermentazione delle mele. Ve ne sono di diversi tipi alcuni sconosciuti. Il sidro di ghiaccio è, come il vino di ghiaccio, più liquoroso. Sembra un vino da dessert, perfetto da gustare con il fois gras e i formaggi.

Si fa chiamare “paysan”, ma cosa significa? Quali sono le sue origini?

Sono un uomo di campagna da diverse generazioni, originario della zona del Cantal in Francia. Lavoro con gli stessi metodi di secoli fa, seguendo la tradizione, ma usando anche mezzi e utensili moderni. Non aggiungo nessun prodotto chimico nelle fasi di produzione del sidro. Nessuna macchina entra nel meleto.

Avere meleti in Québec, nel 2014. Quali sono le caratteristiche di questo lavoro? E le sfide?

Si coltivano mele in Québec già dall’inizio della colonizzazione francese e inglese del 16esimo secolo. Non è così difficile. Le mele del Québec sono rinomate per la loro qualità, mentre le principali sfide riguardano il sidro di ghiaccio. Visto che i nostri inverni sono sempre meno freddi, non è più possibile produrne grandi quantità. Per poter pressare mele congelate ed estrarne lo zucchero è infatti necessario che si mantenga una temperatura di -12 gradi per diversi giorni. E questo non accade sempre, perché qui ci troviamo all’estremo sud del Québec, sul 45esimo parallelo.

Parliamo dei suoi gusti personali. Lei ama bere sidro? Qual è il suo preferito?

Bevo il mio sidro frizzante prodotto con mele selvatiche. Molto fresco, molto rinfrescante e dissetante e delizioso da gustare con le crepes, o al posto dell’aperitivo quando finisco il mio prosecco…

Foto credits: Christian Barthomeuf

Lascia un commento

(*) Campi obbligatori
twitter facebook pinterest storify youtube rss