Cultura del sidro

Non pensate di bere sidro allo stesso modo con cui potreste gustare un normale bicchiere di vino, di birra o di liquore. Intorno al sidro c’è un tradizione particolare nelle Asturie, che meritano un capitolo a sé per il modo in cui si consuma e si serve il sidro, attraverso un rituale decisamente folkloristico che ha motivazioni suggestive e persino scientifiche.

La mescita

Nelle tipiche sidrerie, dette chigres, si può assistere alla mescita del sidro, alla quale segue la bevuta. La peculiarità del sidro è infatti rappresentata nelle Asturie dalla figura del mescitore, colui che è incaricato di “servire il sidro”, che nel caso della bevanda asturiana ha una carica di anidride carbonica esplosiva. Gli asturiani chiamano questo rituale descanciar: con una mano il mescitore tiene il bicchiere in basso e con l’altra, posizionata sopra la testa, fa precipitare il liquido in un bicchiere (vaso) dalla forma larga. L’urto che si crea tra il liquido e il bicchiere risveglia l’anidride carbonica e regala al il sidro freschezza e aromi e profumi. Il sidro ha bisogno infatti di un soffio d’aria prima di essere consumato ed è importante dunque versarlo con questa modalità per apprezzare a tutto tondo le sua caratteristiche organolettiche.

Un colpo solo

Ma a questo punto va consumato in fretta, prima che torni fermo. Bisogna bere tutto in un colpo solo, affinché conservi tutte le sue proprietà senza alterarsi. Alla fine del rituale è consuetudine buttare per terra l’ultimo goccetto, con forza e precisione, sciacquando il bordo del bicchiere dal quale si è bevuto per poi passarlo al compagno di bevute. C’è chi sostiene sia una precauzione igienica, ma secondo un’altra versione, decisamente romantica, questa abitudine deriverebbe da una tradizione celtica, finalizzata a “ridare alla terra parte di ciò che le appartiene”. Ma se volete veramente entrare nel mood giusto conviene assistere a una degustazione, rigorosamente in compagnia di tortilla di patate, empanada e Cabrales, formaggio a pasta erborinata molle che viene elaborato nelle Asturie in Spagna, utilizzando latte di mucca, capra e pecora.

Tutti i modi di berlo

Se fino a poco tempo fa comunque era una bevanda tradizionale e quasi old style, il sidro è divenuto oggi anche un’alternativa fresca, versatile, aperta a più occasioni di consumo: come aperitivo, in abbinamento a piatti particolari o da accompagnare a un dolce. Gli inglesi continuano ad abbinarlo soprattutto al pollo, al maiale e al bacon, declinandolo alla loro dieta notoriamente iperproteica. Mentre in Francia si opta soprattutto per accompagnarlo al formaggio, alle gallette salate e alle immancabili crêpes. In Argentina infine è tradizione consumarlo soprattutto in occasione delle feste natalizie.

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