Produzione del sidro

Un’attesa di due anni

Per produrre il sidro, vengono usate piante di mele che seguono un ciclo di raccolta ogni due anni, come avviene per molte altre colture. La raccolta delle mele da sidro viene fatta sempre nel mese di settembre, scegliendo le giornate più secche e calde di fine estate.

Solitamente, i frutti adatti al sidro sono quelli caduti a terra: essi vengono lasciati a macerare, poi torchiati, travasati, scremati e infine lasciati a fermentare in grandi recipienti aperti.

L’ultima fase produttiva è quella in cui il sidro viene messo a decantare e poi imbottigliato: come per il vino, meglio scegliere giornate di luna calante. A seconda dei tempi e delle qualità utilizzate si avranno poi sidri più o meno dolci e più o meno alcolici.

Tanti sidri diversi

Il sidro può avere una gradazione alcolica che varia dai 2 agli 8 gradi (anche se la maggioranza dei sidri in commercio, più comunemente, varia dai 4 ai 7 gradi), e la sua dolcezza così come il contenuto alcolico dipendono molto dagli usi del produttore. Per questo motivo è possibile trovare sul mercato sidri molto diversi tra loro, sia nel gusto (da quelli molto dolci e poco alcolici a quelli più secchi, a quelli amari e più alcolici), sia nel colore (dal giallo, all’arancio, al bronzo), nella consistenza del liquido (torbido o molto limpido) e nel gas contenuto. Anche i tempi di invecchiamento sono diversi: solitamente, già a tre mesi dalla raccolta delle mele il sidro può dirsi pronto, ma in alcuni casi viene fatto invecchiare più a lungo, anche per anni.

Paese che vai

Ogni regione produttrice del sidro ha poi tecniche e abitudini diverse, ulteriore particolare che arricchisce l’enorme diversità della famiglia di questa bevanda. Intanto cambiano le modalità, perché in molte zone si opta ancora per una fermentazione spontanea, senza aggiunta di lieviti, come avviene nelle Asturie spagnole e nei Paesi Baschi, mentre altrove la produzione segue vie differenti. Cambiano anche gli appellativi dati alla bevanda e le legislazioni nazionali: in Canada e negli Stati Uniti per esempio il termine “cider” si riferisce esclusivamente alla bevanda analcolica, mentre quella fermentata e a gradazione alcolica viene chiamata “hard cider”, ed esiste anche la dicitura “apple wine” per chiamare quei sidri più alcolici sottoposti a una seconda fermentazione.

Primato britannico

Prodotto in molti Paesi d’Europa e del mondo, il primato per la produzione di sidro va alla Gran Bretagna. Qui si producono in media 600 milioni di litri di bevanda all’anno, circa il 62 per cento del sidro europeo, e la Nacm, National Association of Cider Makers, ha registrato circa 500 produttori locali nel Paese.

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