Storia del sidro

Prima ancora dell’anno zero, alcune popolazioni gustavano già il sidro: erano gli egizi e i bizantini, e a seguire i greci antichi. Producevano sidro e adoravano le mele, il frutto dalla cui fermentazione questa bevanda deriva. Le adoravano talmente tanto che le donavano e offrivano come un bene di scambio molto prezioso.

Giulio Cesare

Anche un grande dittatore e conquistatore come Giulio Cesare, vissuto nell’ultimo secolo avanti Cristo, non nascose la sua passione per questa bevanda frizzante e zuccherina. Narrano le leggende che, scoperto il sidro in un villaggio del Kent nel corso della sua conquista della Britannia a capo dei suoi potenti eserciti, non lo abbandonò mai più, diffondendo la cultura di questa bevanda anche tra i romani, più ghiotti, almeno fino a quel momento, di vino. Dopo la nascita di Cristo, fu l’imperatore romano Plinio a sbarcare nelle Asturie e dichiarare che il sidro era bevanda diffusa di quell’area.

Dai celti agli spagnoli

Mentre una parte di storici crede che furono i celti i primi a produrre e trasmettere l’uso di questa bevanda, soprattutto per fini curativi, il vero merito della diffusione del sidro va attribuito agli arabi, protagonisti delle migliorìe agricole più importanti e della diffusione della coltura delle mele in tutto il mondo. Asturie comprese, dove il sidro ebbe una grande crescita nella produzione e nel consumo in concomitanza con i periodi di grande crescita economica, intorno al XII, XIII e XVIII secolo. In questa area spagnola, si trovano le prime tracce scritte sul commercio di sidro nel 790 d.C: riportavano di scambi di questa bevanda i libri contabili di abbazie e conventi, dove veniva anche prodotta.

Francia e Inghilterra

In Francia e in particolar modo in Normandia, la diffusione del sidro risale al Medioevo. Nel 1500 la popolazione di questa regione francese considerava ancora la birra la bevanda del popolo, mentre il sidro era un bene raro e di lusso, riservato ai ricchi. In Bretagna la diffusione delle sidrerie risale a epoche più recenti: nel 1700 ha un vero e proprio boom di consumi, per via del prezzo economico delle mele rispetto ai cereali per produrre birra, e anche grazie alle difficoltà nel reperire vino. Nelle campagne inglesi dell’Herefordshire, terra di maggior diffusione del sidro in Gran Bretagna, esso fu introdotto invece intorno all’anno 1000 d.C. da Guglielmo il Conquistatore. Divenne così popolare che, intorno al 1200, spesso i bambini venivano battezzati a sidro invece che con acqua, perché il primo era più limpido della seconda.

Tempi moderni

Negli ultimi secoli il sidro si è diffuso in tutto il mondo e sono cresciute le aree di produzione, così come i consumatori, che lo amano in particolar modo in Italia, Francia, Spagna, Germania, Gran Bretagna, Svizzera. Ma lo stato che ne produce in maggior quantità e dove anche il consumo è il più alto al mondo resta la Gran Bretagna, in cui negli ultimi 5 anni la popolarità del sidro al pub ha raggiunto quella delle lager più note.

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