La piccola mela tedesca che sfida quella grossa. Vincendo

Ancora una storia di mele per marchi che scelgono il pomo come icona, ma che per una volta non finiscono in vittoria per Apple, bensì per un piccolo locale tedesco che, oltre a poter mantenere il proprio logo, ha anche ottenuto un’eco mediatica dalla vicenda.

Una mela piccola e rosa contro quella morsicata

Questa volta i due contendenti sono un caffè di Bonn gestito dalla signora Christina Römer e la “solita” Apple, che ha coinvolto la signora Römer in una disputa legale per aver osato utilizzare come logo una mela, piccola, rossa e con un profilo di ragazzina, nonostante a onor del vero questa assomigli ben poco a quella morsicata e ben più nota del brand di Cupertino. Ad aggravare la situazione – sostengono i legali di Apple – sarebbe stato il nome scelto dal caffè tedesco: Apfelkind (bambino-mela). Ma in questi giorni, a sorpresa, Apple molla il colpo e Apfelkind con la sua (deliziosa) meletta rossa non avrà più problemi.

I precedenti

L’ultima storia di marchi e di mele riguardava un fruttivendolo inglese di Norfolk, Geoff Fisher, costretto da Cupertino a cambiare insegna nel negozio “Apple shop” che gestiva dal lontano 1993, dopo aver fondato nel 1987 la Norfolk Cider Company. Oggi per una volta non è il più forte a vincere e il brand californiano, forse resosi conto dell’infondatezza della contesa, si ritira.

Cronaca della battaglia

L’Ufficio tedesco per i brevetti e i marchi ha infatti dato la comunicazione ufficiale della ritirata, dopo che, fresca di registrazione, la signora Römer nel 2011 aveva immediatamente ricevuto una letterina dagli avvocati della mela morsicata che sostenevano che quel logo poteva essere confuso con quello di Apple e invitavano la donna a ritirarlo con tempestività. A un certo punto l’azienda creata da Jobs avrebbe proposto un accordo di transazione alla famiglia Römer colmo di condizioni e paletti. Ma quest’ultima è stata evidentemente resistente e oggi viene premiata: non solo Cupertino indietreggia, lasciando ad Apfelkind il campo libero, ma il caffè di Bonn è diventato anche famoso.

 

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