La storia dello stabilimento di Hereford

La storia del marchio Bulmers nasce precisamente nel 1887 grazie alla vocazione di Henry Percival Bulmer. Egli amò profondamente il sidro fatto in casa e fu incoraggiato a dare inizio a una sua produzione dalla madre, figura alla quale era molto legato, che lo spronava a buttarsi nel settore alimentare poiché non sarebbe mai passato di moda.

La storia di un sogno

Furono queste le ragioni principali che spinsero il giovane Bulmer a imbarcarsi per la Francia e a proseguire la sua avventura per l’Europa fino alla Prussia. Qui apprese i segreti della lavorazione delle mele e dell’imbottigliamento. Intanto, suo fratello Frederick  si incaricò di seguire la commercializzazione del prodotto che stavano creando.

Le innovazioni

Ben presto, dal villaggio di Credenhill i fratelli Bulmer decisero di spostare la produzione in un magazzino di Hereford, che ampliarono fino a farne una vera e propria fabbrica. Lo stabilimento divenne sempre più grande e attrezzato tanto che fra gli anni Venti e Trenta del secolo scorso vi furono installate ben 23 cisterne rivestite in vetro, materiale innovativo e poco esigente in termini di manutenzione.

La storia di un successo

La notorietà cresceva e altre cisterne furono costruite all’esterno dello stabilimento. Ed erano tanto grandi che, nel 1975, una di loro entrò nel guinness dei primati: era la Strongbow, la più grande cisterna per alcolici mai costruita prima. Nemmeno la Regina fu immune al travolgente successo dell’azienda e nel 1987 volle andare in visita ufficiale a rendere omaggio al primo centenario di Bulmers. Ma cosa c’è dietro a una così larga affermazione?  Anche la capacità di comunicare, che esploreremo nel prossimo episodio.

Photo credits: Rick Payette

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