La tecnologia di raccolta che fa bene al sidro

La raccolta meccanica delle mele è possibile? Almeno fino a ora la risposta è stata no. Il perché lo sanno bene i coltivatori che hanno sempre trattato i loro pomi con i guanti. Il momento della raccolta, poi, ha da sempre rappresentato un avvenimento cruciale poiché se il frutto cade rovinandosi, rischia di non essere più adatto alla vendita e di andare perduto. Se poi il coltivatore è anche produttore di sidro, sa bene quanto il sapore della bevanda possa cambiare quando una mela si ammacca. Tuttavia, nei secoli molte cose sono cambiate e oggi negli Stati Uniti, così come in molti altri paesi occidentali, si stenta a trovare la manodopera qualificata. Ecco perché da qualche anno si studia un modo di raccogliere la frutta meccanicamente, ma senza novità di rilievo. Fino a quando non è spuntata una ricerca della Washington State University pubblicata lo scorso ottobre, che ha rivelato un dispositivo finalmente capace di assolvere l’importante compito, senza creare sprechi.

Perché la raccolta può essere un problema

Il problema dello stato di Washington, così come di molti altri luoghi in cui il sidro è tornato a essere un business di punta, è che i costi legati alla raccolta rappresentano circa la metà del totale a carico dell’azienda. Ecco che una macchina raccoglitrice potrebbe sciogliere parecchi nodi. Quella testata dallo studio universitario pubblicato sulla rivista scientifica HortTechnology, è alta un po’ più di un melo e si muove lentamente. Avanzando, abbraccia l’albero e lo oltrepassa un po’ come fa la macchina del lavaggio automatico con le automobili. Le mele cadono su un tappeto morbido fatto a tasche che le bloccano. Naturalmente può succedere che qualche mela cada male e si ammacchi, ma se accade, si tratta di una “ferita” davvero superficiale. Sull’eventuale danno si sono concentrati molti esperimenti e, dopo alcune prove, si è potuto stabilire che il sapore della mela, vista la lieve entità della botta, non cambia. Anche perché quelle da sidro sono prontamente pressate o conservate per poco tempo al freddo per cui non c’è tempo, per l’ammaccatura lieve, di fermentare.

Photo credits: still.not.making.sense.

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