Michigan, trovata una rarissima mela chimera

Un esemplare di mela Chimera, così rara da essere stata avvistata appena una decina di volte al mondo, è spuntato lo scorso ottobre su uno dei tanti alberi che si coltivano in Michigan, suscitando l’interesse di tutto il mondo. Ma che cos’ha questo pomo di tanto speciale? È bicolore. Solitamente presenta una netta divisione in due parti: una metà è verde e l’altra metà rossa; ma questa volta è a spicchi.

Succede a una mela su un milione

Si tratta della rara unione di due varietà che ogni tanto madre natura decide di offrire. È un caso raro che si verifica grazie a una certa mutazione genetica del tutto spontanea in cui l’uomo non c’entra nulla. Una delle prime due cellule originarie del frutto si sviluppa in modo diverso dall’altra seguendo le caratteristiche di una mela che non ha il medesimo dna della prima cellula. Fino a ora, negli esemplari apparsi, la Chimera aveva mostrato sempre una netta divisione in due parti, ma quella del Michigan, invece, ha uno spicchio completamente rosso mentre i restanti tre quarti presentano una buccia gialla striata di rosso.

Dalla Tasmania al Devon, altri casi di Chimere

L’ultimo caso di cui si è a conoscenza era comparso in Tasmania lo scorso marzo. Si trattava di una mela divisa a metà dalla colorazione e, probabilmente anche dal gusto: si ipotizza infatti che due varietà si fondano perfettamente in una per dare vita alla Chimera e che la parte rossa sia più dolce (somigliando per esempio a una Red Delicious) mentre quella verde più acidula, simile a una Golden Delicious. Altri casi ci portano in Devon, dove nel 2009 un coltivatore di 72 anni, Mr Ken Morrish, si trovò davanti a una Chimera bella grande che suscitò la meraviglia di tutto il villaggio di Colaton Raleigh e per settimane accolse curiosi in vena di fotografie.

Photo credits: Rachel Kramer

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