Speciale Natale… al gusto di sidro

Il Natale è alle porte e la voglia di festa, di allegria e condivisione si fa più che mai presente. Visto che le celebrazioni si svolgono per lo più a tavola, si capisce perché è tanto importante pensare al menù più adatto. Sarà sì tradizionale, ma con un pizzico di originalità. E per stupire e deliziare c’è sempre lui, il sidro, la bevanda di succo di mela fermentata, leggermente alcolica, che scalda il palato e che, grazie alle tante varianti dal secco al dolce, dal frizzante al fermo, accompagna deliziosamente tutti i piatti delle feste. Dall’aperitivo al dessert.

L’antipasto che si accompagna con sidro

Prima del pranzo di Natale c’è chi ama intrattenere gli ospiti stuzzicandone l’appetito con l’antipasto. Una proposta ricca di varianti, e quindi versatile, è il formaggio, morbido o stagionato: caprino o vaccino, da servire sui taglieri insieme al miele, alle confetture, o in solitaria. Da bere? Il sidro. Che si abbina a molte varietà casearie, e la scelta in questo caso finisce per dipendere dalla scelta del formaggio. La ricotta stagionata (tipica in Piemonte) è perfetta se accompagnata da un sidro fresco e leggero, così come la toma e il gorgonzola si sposano alla perfezione con un sidro più secco.

Il piatto principale: prosciutto arrosto in glassa di sidro

Le carni e il sidro hanno grandi affinità. Tanto che in molte tradizioni culinarie europee e americane si trovano ricette preparate proprio con questa bevanda che si trasforma in ricercato ingrediente. Per la scelta dei sapori, si può spaziare dalle salsicce al pollo, al tacchino e anche al prosciutto. Ecco perché il piatto principale può godere di ampia scelta di carni. Il prosciutto in particolare fa un figurone sulla tavolata natalizia se cotto arrosto e rifinito con glassa di sidro. La ricetta prevede: prosciutto con l’osso, 2 tazze sidro, 1 tazza miele, 1/2 tazza aceto di sidro, 1/4 di tazza di senape di Digione, 1 cucchiaio di burro, 2 cucchiaini di peperoncino in polvere. Ecco come si prepara:posizionare il prosciutto in una teglia e inciderne la superficie. Coprire e cuocere in forno a 200 gradi per 2 ore. Nel frattempo, in una grande casseruola, unire sidro, miele, aceto e senape; portare a bollore; sobbollire, scoperto, per 15 minuti, mescolando frequentemente. Mantecare con il burro e aggiungere una spolverata di polvere di peperoncino. Mettere da parte 1 tazza per servire. Cuocere la salsa rimanente fino a quando sarà addensata. A questo punto è necessario versarla sul prosciutto che va nuovamente posto in forno per 30 minuti circa. A cottura ultimata, affettare la carne e servire con la salsa tenuta da parte.

Il contorno di asparagi e carciofi

Per contorno si può proporre un raffinato piatto di carciofi e asparagi aromatizzati al sidroEcco gli ingredienti: 8 carciofi, 400 grammi di asparagi, 1 bicchiere di sidro, 3 pomodori, il succo di 1/2 limone, 1 scalogno, basilico, 40 grammi di pancetta affumicata, 3 cucchiai di olio evo, sale e pepe. Si prepara così: pulire i carciofi e cuocerli a vapore per 15 minuti circa; quando si saranno raffreddati, tagliarli in 4 parti. Eliminare le parti finali più dure degli asparagi, lavare e tagliare a pezzetti lunghi 3 centimetri; cuocere a vapore per 8 minuti circa. Nel frattempo tritare lo scalogno, tagliare la pancetta a striscioline, scottare i pomodori in acqua bollente, pelarli e tagliarli a dadini; lavare il basilico e spezzettarlo. Ora è il momento di cuocere: appassire lo scalogno senza lasciarlo colorire e aggiungere la pancetta; dopo 5 minuti di cottura versare il sidro e far ridurre il liquido della metà, aggiungere i carciofi e gli asparagi e unire infine i pomodori e il basilico con un pizzico di sale e di pepe. Mescolare e cuocere per altri 3 minuti. Servire caldo.

Il dessert, da accompagnare con sidro frizzantino

A regnare sul momento del dessert, senza dubbio, ci sono loro: le crepes. Classicamente e felicemente accompagnate da un buon bicchiere di sidro, rappresentano la scelta per chi vuole andare sul sicuro. Possono essere al cioccolato, alla marmellata, alla crema di limone, oppure impreziosite da una delicata crema chantilly. Il sidro, però, si presta a ben altro: esalta in particolar modo castagne e amaretti, e un abbinamento davvero superlativo si realizza con il tiramisù. Dulcis in fundo, ecco che arriva un classico di queste feste: il panettone. Dall’Argentina, dal Messico e dal Brasile arriva il suggerimento più gradito, quello di servire il sidro molto frizzante con una fetta di panettone o dei pezzi di torrone. Un matrimonio di sapori felice e già sperimentato in tutta l’America del Sud che attende solo di essere importato sulla tavola italiana.

Photo credits: aya padròn

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