Frutto e varietà

La mela è all’origine della storia dell’uomo: nella tradizione ebraico-cristiana, Adamo ed Eva cedendo alla tentazione del serpente ne mangiano dall’albero proibito e vengono cacciati dal giardino dell’Eden. Ma la mela è ben presente anche nei miti dell’antica Grecia: dono di nozze di Madre Terra a Zeus ed Hera, diventerà fulcro di molte disavventure sull’Olimpo.

Cosiddetto falso frutto a pomo, la mela proviene dall’Asia occidentale ed oggi è presente nel mondo con oltre 7mila varietà, di cui 2mila solo in Italia. La sua maturazione naturale varia da fine agosto a metà ottobre, ma è sicuramente il frutto più longevo e presente sulle nostre tavole praticamente tutto l’anno. Ecco una selezione delle famiglie più note.

Le rosse

La mela classica per eccellenza è la Red delicious, anche nota come Stark. È proprio quella avvelenata che la strega gelosa regala a Biancaneve, con la buccia liscia e un colore molto brillante e uniforme. La polpa bianco-crema, soda e pastosa, è un giusto equilibrio tra il dolce e l’acidulo. Altra rossa diffusa è la Fuji, dalla forma rotonda con striature giallo-arancio: soda e croccante, è ricca di fruttosio e risulta molto dolce. Pastosa e solitamente più striata è la Gala, di dimensioni medio-piccole e una forma che si trova a metà strada tra la Stark e la Fuji.

Gialle e variegate

Croccante e succosa, la capitana delle gialle è la Golden delicious. Ha una buccia liscia e lentigginosa, con striature rosacee, mentre la polpa garantisce il giusto compromesso tra dolcezza e acidità. Una variante di questo genere, molto apprezzato in cucina, è la Jonagold: bicolore con base giallo-verde e striature rosse, ha una polpa croccante e succosa. Più variegata è la mela Renetta. Dalla forma piuttosto irregolare, la sua buccia ruvida presenta colorazioni che variano a seconda della maturazione e dell’esposizione al sole: è un frutto piuttosto aromatico, con toni più aspri se prevalgono i pigmenti giallo-verdastri, più zuccherini se abbondano le striature rossastre. Viene spesso utilizzata per la preparazione di dolci, data la sua ottima resa dopo la cottura.

La verde

La più acidula, ma anche rinfrescante, è l’inconfondibile Granny Smith: colore verde intenso, con lentiggini bianco-giallognole, ha una polpa molto succosa e croccante.

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