Mele nel mondo

Originario dell’Asia, il melo fa pervenire sue antichissime tracce nella valle del Nilo già ai tempi del faraone Ramses II (XIII secolo a.c.), per poi giungere in Grecia e, naturalmente a Roma. Oggi, il frutto compare sulle tavole e negli orti di tutto il mondo, ma ogni Paese ha la sua specificità sia di consumo che di coltura.

Secondo le statistiche rese pubbliche dalla Fao nel 2010 sono stati prodotti poco meno di 70 milioni di tonnellate di mele nel mondo. La leadership spetta alla Cina con oltre 30 milioni di tonnellate. Al secondo posto compaiono invece gli Stati Uniti d’America con una media di 4 milioni. Segue la Turchia e al quarto posto l’Italia. In Usa lo stato delle mele per eccellenza è Washington, in cui esiste una vera e propria “Commissione delle mele”: nata nel 1937, ha tra i suoi scopi principali la promozione, l’educazione e lo sviluppo del mercato del frutto locale.

Molto significativa anche la produzione del Sud America, con Brasile, Cile e Argentina che, insieme, hanno superato i 3 milioni di tonnellate prodotte.

Asia

La Cina nel mondo non ha eguali: nel 2011 ha sfiorato i 36 milioni di tonnellate, creando un divario sconfinato con gli Usa (4,2) e con la terza  Turchia (2,6 milioni), la quarta Italia (2,4 milioni) e la quinta India (2,1 milioni). Fiore all’occhiello della produzione mandarina è la “Terra delle mele”, ovvero il distretto di Luòchuân Xiàn, nella città di Yan’an – nota per aver ospitato a lungo la sede del centro direttivo del partito comunista e per essere stato il punto d’arrivo della “Lunga Marcia” – con il 78% dei terreni coltivabili coperti da meleti. Le varietà prodotte in loco sono oltre un centinaio, ma la regina è la rossa Fuji.

Europa

Anche nel Vecchio Continente esiste una produzione importante di mele. Nel 2010 i Paesi membri dell’Unione Europea hanno prodotto circa 1/7 del totale mondiale, con picchi di eccellenza in Italia, Polonia e Francia. In terra transalpina, è ufficialmente il frutto più amato: è stato calcolato che, mediamente, ogni francese ne consuma 18 kg all’anno. In Inghilterra, invece, il territorio protagonista della produzione di mele è l’Herefordshire, che, insieme alla Normadia e alle Asturie, è considerata la patria moderna delle mele da sidro. Dalla Gran Bretagna arriva anche la mela più rara del mondo. Si tratta del frutto dell’isola di Bardsey, un piccolissimo atollo gallese, un tempo chiamato “isola dei 20 mila santi”: la mela proviene da un albero, unico superstite di un antico frutteto curato dai monaci che abitavano queste terre circa un millennio fa, le cui talee, accuratamente reimpiantate, rappresentano uno dei fondi più importanti per la conservazione dell’isola.

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