Un enologo un po’ speciale

Enologo sì, ma non di vino: Arnaud Didier in Francia è una vera personalità tra i produttori, per via della sua grande esperienza nel ricercare le tecniche migliori per produrre i sidri più buoni. Fa parte della maison cidricole di Normandie e della Chambre nationale d’agriculture.

Lei è un enologo con una grande esperienza nel sidro: come si svolge il suo lavoro sul territorio?

Il mio lavoro consiste nel consigliare i produttori di sidro. In Normandia il sidro è di antica tradizione e se ne produce da secoli, ma le tecniche nel tempo si sono evolute particolarmente così come le aspettative dei consumatori. Mi occupo in particolare di guidare i produttori all’uso sapiente delle nuove tecniche per produrre un sidro di qualità che risponda alle esigenze della clientela, rispettando sempre la peculiarità del territorio di Normandia.

Quali sono le richieste più comuni che le vengono fatte dai produttori?

La prima è un aiuto per produrre sidro di qualità, perché fare sidro non è una cosa semplice, anche per chi ha grande esperienza e dimestichezza. Spesso infatti i produttori seguono i miei consigli perché non hanno conoscenze enologiche così approfondite per affrontare determinati passaggi. È qui che il mio intervento diventa prezioso. Anche la degustazione è un passaggio in cui i produttori amano essere guidati da un esperto: il vero valore aggiunto dell’enologo è quello di aiutarli a interpretare e analizzare il gusto dei loro prodotti.

Sidro francese e sidro estero… Quali sono le differenze?

I sidri francesi sono speciali, infatti il nostro Paese è il solo ad avere al momento regole precise sul sidro, dagli zuccheri al gas contenuto. Gli altri sidri famosi nel mondo sono i britannici e quelli del Belgio, che si differenziano per la loro composizione rispetto al francese. Qui in Francia abbiamo sidri di indicazione geografica (la sigla è AOP, appelation d’origine protegée).

Accoppiare formaggio e sidro: quali sono i segreti per gustarli al meglio?

È una peculiarità tipica della Normandia, dove il Camembert si sposa perfettamente con il sidro del Pays d’Auge (che ha il marchio AOP). Ma ci sono anche altri formaggi della nostra zona perfetti da gustare con un bicchiere di sidro, come il Pont l’Evêque, il Neufchâtel o il Livarot, che sono perfetti in particolare con i sidri di Cotentin, Perche o del Pays de Caux.

Nella sua vita privata, come ama consumare il sidro?

Personalmente apprezzo soprattutto i sidri poco zuccherini e piuttosto acidi, da gustare con il pesce e i frutti di mare, o ancora, amo un’altra specificità della Normandia, il sidro di pere, che è perfetto all’ora dell’aperitivo!

Photo credits: Arnaud Didier

Lascia un commento

(*) Campi obbligatori
twitter facebook pinterest storify youtube rss